Il progetto

Patrania è un progetto di rigenerazione territoriale dell’entroterra ligure che riattiva e reinterpreta la rete storica di vie che collegavano le valli interne del Levante genovese. Un sistema di percorsi, luoghi e pratiche che per secoli ha messo in relazione montagna e mare, comunità, risorse naturali e saperi artigianali.

Oggi Patrania trasforma queste connessioni in una rete culturale contemporanea: attività diffuse, presìdi permanenti e interventi di recupero che restituiscono valore ai territori interni, rafforzano le comunità locali e generano nuove occasioni di uso, attraversamento e cura del paesaggio.

Un progetto di:
Associazione Storie di Barche
Cooperativa di Comunità Val Pentemina
Comunità dei Monti Fondazione ETS

Realizzato con il contributo di Fondazione Carige e con il supporto di Libreria Capurro Recco.

Non solo attività, tutto quello che faremo con Progetto Patrania

Attività permanenti e presìdi territoriali

La Casa del Castagno – Valbrevenna
La Casa del Castagno è un punto tappa e uno spazio di racconto dedicato al patrimonio forestale ligure. Qui il castagno diventa chiave di lettura del territorio: non solo memoria storica, ma risorsa contemporanea per l’arredo, l’edilizia e la gestione sostenibile del bosco.
Le attività includono momenti divulgativi, laboratori pratici e percorsi di approfondimento rivolti a escursionisti, progettisti, artigiani e comunità locali.

Libreria di montagna – Pentema (Ca’ di Gianchi)
Nel borgo di Pentema, all’interno di Ca’ di Gianchi, la libreria di montagna è un presidio culturale stabile. Un luogo di sosta e di incontro che ospita letture, presentazioni, dialoghi e momenti di confronto sui temi delle aree interne, della rigenerazione territoriale e della cultura alpina e appenninica.
La libreria è pensata come spazio vivo, frequentabile tutto l’anno, capace di attirare abitanti, visitatori, studiosi e operatori culturali.

Una barca nel bosco – Garbarino
Questa attività, curata da Storie di Barche, propone corsi di carpenteria e laboratori pratici che raccontano il legame storico tra boscaioli dell’entroterra e maestri d’ascia dei cantieri navali.
Accanto alla formazione manuale, sono previste escursioni guidate e momenti di racconto del territorio, per far emergere la continuità tra paesaggio forestale e cultura marinara.

Ponte sul Torrente Pescia – Rovegno
Il recupero del ponte medievale sul Torrente Pescia è un’azione infrastrutturale e simbolica. Restituire il ponte al suo uso originario significa riattivare un collegamento fisico e culturale, valorizzando un elemento storico come parte viva della rete di Patrania.
Il ponte diventa punto di passaggio, di sosta e di racconto lungo i percorsi tra le valli e centro di diverse escursioni.